Lontana



7 febbraio.
[…] Sul ponte la troverò e ci guarderemo. La sera del concerto io sentivo nelle orecchie lo spezzarsi del ghiaccio lì sotto. E sarà la vittoria della regina su quella aderenza maligna, su quell'usurpazione indebita e sorda. Si sottometterà se realmente sono io, entrerà a far parte della mia zona illuminata, più bella e più vera; basterà andarle vicino e appoggiarle una mano sulla spalla.
Julio CortázarLontana (Traduzione di Flaviarosa Nicoletti Rossini e Vittoria Martinetto, per Einaudi) 
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Per Terranullius, la splendida Veronica Leffe sta curando la rubrica Bestiario - Omaggio a Julio Cortázar
Sono stata invitata a partecipare, e non potevano farmi più felice (grazie TN!)

La rubrica è un omaggio, una rivisitazione, un gioco di visioni incrociate, un esperimento dedicato a Bestiario, raccolta di racconti del 1951 che arrivò in Italia nel 1974, pubblicata da Einaudi. Otto artisti diversi, attraverso l’illustrazione, la pittura e la fotografia, daranno vita ogni mese a questo nuovo spazio, con una personale interpretazione di uno degli otto racconti della raccolta.

Oggi sul sito è stato pubblicato il mio contributo: il racconto che mi è stato assegnato è il terzo della raccolta, Lontana.

A furia di leggerlo, ho sentito anche io come Alina la neve di Budapest nelle scarpe.  

(work in progress)