Due cose


1.


Mi piacciono i quartieri dove incontri le stesse persone che ogni giorno scendono a farsi un giretto tra le vie. Ogni tanto sorridi e vieni ricambiato anche se non sai nulla della persona che incroci, sai solo che abita vicino al fruttivendolo o accanto alla merceria. E ti danno sicurezza. Poi quando qualcuno di loro non c'è più ti penti di non aver detto qualcosa per iniziare una conversazione, ché magari chissà quante cose belle scoprivi.

Ho ritrovato vecchie foto in bianco e nero senza alcun valore che avevo fatto, davvero niente di particolare. Compravo un numero indefinito di rullini e stampavo tutto, per vedere come era la realtà. Meno male, così oggi ho potuto rivedere quelle due signore sulla panchina. 

2.

«Da quando avevo cominciato a demolire tutti i miei scritti e a evitare ogni facile soluzione cercando di "fare", anziché descrivere, scrivere era diventata una cosa magnifica. Ma era molto difficile, e non sapevo se sarei mai riuscito a scrivere qualcosa che fosse proprio lungo come un romanzo. A volte impiegavo un'intera mattina per finire un paragrafo.»
Ernest Hemingway - Festa Mobile


Promemoria: evitare ogni facile soluzione.