Memoires d'un Doudou #2




Il 29 novembre c'è stata a Parigi l'inaugurazione della mostra Memoires d'un Doudou. Abbiamo partecipato in sedici: in comune abbiamo la bella esperienza condivisa insieme a Fabriano allo Swap, organizzato nel 2011 da Giulia Sagramola. Ognuno di noi è stato invitato a lavorare sul concetto di doudou, ovvero un oggetto a cui eravamo legatissimi nella nostra prima infanzia, l'oggetto transizionale, come lo chiamava Winnicott. Dopo aver fatto il nostro autoritratto con doudou, abbiamo interpretato il doudou di un altro illlustratore, di cui avevamo solo una sintetica descrizione.


Qui, sul blog dei Topipittori, Francesca Capellini ha raccontato com'è nata l'idea della mostra e come è stata organizzata.



ph. Francesca Capellini
ph. Francesca Capellini

ph. Francesca Capellini




Il mio doudou è stato interpretato da Ilaria Boscia, mentre io ho disegnato la sua bambola con la benda da pirata.



Quella pantera nera fu un regalo di mia nonna. Rimase con me per molti anni.
È stato bello disegnare il suo dono. Mi manca, aveva una risata contagiosa che non ho ritrovato più in nessun'altro, e riusciva a renderti allegre le giornate con niente. 

Cara nonna, ce ne siamo andate insieme a Parigi per la prima volta!
E io giuro, non so cosa darei per sentirti dire ad un francese qualche battuta delle tue in dialetto ciociaro